Bullismo e cyberbullismo

Il bullismo e il cyberbullismo sono fenomeni che la scuola prende molto sul serio. Per affrontare al meglio le situazioni che possono presentarsi, la scuola agisce su più livelli.

Prevenzione

Il primo passo è prevenire l'insorgere di casi. Per ottenere questo agisce su tre livelli: offre

  1. Informazione
  2. Formazione
  3. Campagne nazionali

Informazione

Il primo passo per affrontare il fenomeno è assicurare a tutte le persone della scuola una corretta e completa informazione sia agli alunni che alle famiglie. La scuola si preoccupa di organizzare periodicamente manifestazioni e attività didattiche volte a favorire negli alunni la conoscenza del fenomeno e le possibilità che offre la scuola di segnalare l'insorgere di possibili casi.

Formazione

Tutte le persone che si occupano direttamente di gestire i casi hanno una specifica formazione.

In ogni caso, a tutti gli altri insegnanti dell'istituto è comunque assicurata la formazione volontaria sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo.

Agli alunni viene erogata formazione al sicuro e corretto modo di usare i nuovi mezzi di comunicazione digitale con obiettivi di apprendimento dasati su DigComp.

Campagne nazionali

Per fare sistema con il resto delle scuole del Paese, la scuola inoltre aderisce alle principali campagne informative di prevenzione organizzate sia dal Ministero dell'istruzione e del merito che da altri enti pubblici e privati.

Gestione dei casi

Una volta che il possibile caso è arrivato all'attenzione della scuola, viene attivata una procedura di gestione che, con sensibiltà e riservatezza, procede all'ascolto degli interessati affinche venga strutturato l'intervento.

Il docente referente

La figura chiave è costituita dal docente referente antibullismo quale responsabile della gestione delle politiche antibullismo e dell’attuazione di quanto pianificato dall'isituto.

Il referente viene affiancato in tutti i suoi compiti da uno o più addetti antibullismo, individuati dal Collegio dei docenti.

Monitoraggio del fenomeno

Per la pianificazione annuale delle attività e per il monitoraggio del fenomeno è attivolo un tavolo permanente di monitoraggio a cui partecipano il dirigente scolastico, l'animatore digitale, il docente referente, i docenti addetti e un rappresentate degli alunni, uno dei genitori e uno del personale non docente.

Alle riunioni del tavolo di monitoraggio possono partecipare esperti esterni invitati.

Segnalazione dei casi

È possibile segnalare i casi in deversi modi:

  1. Contattare il referente o uno degli addetti al contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
  2. Parlare con uno dei professori del Consiglio di classe o con uno del collaboratori del Dirigente scolastico. 
  3. Come ulteriore modalità, è possibile lasciare un messaggio all'indirizzo bullismo@nicoluccireggio.edu.it che viene gestita dal docente referente.

Il referente per il contrasto al bullismo è il prof. Enrico Venafro. Gli altri addetti sono il prof. Emanuele Delli Colli (sede di Isola del Liri), la prof. Linda Abballe (sede di Sora), Katia Sorrentino (sede di Sora).

Tutti gli insegnanti sono reperibili a scuola o tramite messaggi privati nella piattaforma digitale di istituto (Microsoft Teams)

Norme di riferimento

L'impianto organizzativo della scuola è strutturato in attualzione della Legge 29 maggio 2017, n. 71 , come modificata dalla Legge 17 maggio 2024, n. 70 e delle Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo – 2021 aggiornate con decreto 13 gennaio 2021, n. 18.

    Documenti

    Di seguito sono riportati alcuni deo documnti ufficiali approvati dagli organi collegiali con cui la scuola organizza la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo.

    Allegati

    Codice antibullismo e cyberbullismo

    File PDF
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    Protocollo di gestione dei casi di bullismo o cyberbullismo

    File PDF
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